Tu sei qui

Magazine

Eventi

Ogni giorno dovrebbe essere la nostra festa, ma oggi è La Giornata internazionale della Donna.

Ci piacciono tanto, ma non sono le mimose il motivo per festeggiare l'8 Marzo. Quello che è importante ricordare sono tutte le conquiste che le donne hanno fatto in tutti questi anni.

E vai con i cioccolatini golosi, con i mazzi delle mimose profumate, con le serate divertenti con le amiche, con mille polemiche tra i fautori e i detrattori della Festa della Donna. La festeggiamo ogni anno l'8 marzo, la data di una celebrazione speciale recentemente battezzata La giornata internazionale della Donna per ricordare tutte le conquiste delle donne in campo economico, politico e sociale ma anche le discriminazioni di cui, purtroppo, sono vittime ancora nel mondo.

Beh anche se sei tra quelle che credono che sia solo un'occasione consumistica e comunque ritieni che la “festa della donna sia tutti i giorni”, forse non sai com'è nata questa celebrazione. Così questo post può essere il modo di scoprirlo….

La leggenda vuole che la Festa della Donna sia stata istituita nel 1908 in memoria delle operaie morte nel rogo della Cotton, una fabbrica di New York, ma è una delle tante bufale che girano da qualche tempo su internet. La realtà è che La Giornata Internazionale della Donna fu istituita negli Stati Uniti nel febbraio del 1909 dal Partito Socialista americano, che organizzò una grande manifestazione in favore del diritto delle donne al voto.

Da allora fu un susseguirsi di dimostrazioni in tutta Europa che toccarono il culmine in Inghilterra con il movimento delle Sufragette che si batterono per il suffragio universale; movimento che è stato raccontato l'anno scorso dal bel film della regista Sarah Gavron.

E proprio grazie alle donne di ieri che oggi noi abbiamo ottenuto i diritti di voto, l'uguaglianza sul lavoro, la parità dei sessi.

Malgrado i progressi compiuti, la parità fra uomini e donne nella vita quotidiana non è ancora una realtà troppo scontata. E sebbene in 139 Paesi l'uguaglianza di genere sia garantita a livello costituzionale, le donne continuano a subire ingiustizie, violenze e disuguaglianze, tra le mura domestiche come sul posto di lavoro. Pensa che in UE c'è un divario stipendiale che, a parità di mansione e di preparazione, raggiunge il 17%. Il cammino è lungo ancora da fare perché i diritti delle donne siano rispettati ovunque.

Ma stasera prendiamoci un po' di tempo per noi stesse, per brindare con le amiche che magari non vediamo da tempo, indossando un capo giallo che quest'anno fa pure tendenza, dimenticandoci delle faccende domestiche, perché da domani non girerà più tutto intorno a noi!